Salute, l’esposizione alle particelle sottili è nociva anche entro i parametri UE

UEUn’esposizione prolungata alle particelle sottili sospese nell’aria (PM) ha un effetto nocivo per la salute anche quando la loro concentrazione resta nell’ambito dei livelli previsti dalle norme europee. E’ quanto emerge da uno studio finanziato dall’Unione europea e pubblicato sulla rivista medica The Lancet.
“I nostri risultati suggeriscono che gli effetti nocivi per la salute si producono anche con concentrazioni di PM 2,5 ben inferiori a quello fissato dall’Unione europea per la qualità dell’aria, vale a dire una concentrazione media annua di 25 microgrammi per metro cubo d’aria”, ha spiegato l’autore di questo studio, l’olandese Rob Beelen.
Le PM 2,5 sono le microparticelle più sottili e quelle che destano maggiori preoccupazioni per la salute perché la loro dimensione permette loro di penetrare più facilmente e profondamente nei polmoni.
Lo studio si è basato sui dati provenienti da 22 indagini condotte in 13 paesi europei, monitorando un totale di 367.251 persone. “Lo studio stima che per ogni aumento di 5 microgrammi per metro cubo di concentrazione di PM 2,5 all’anno, il rischio di morte per cause naturali cresce del 7%”, ha spiegato The Lancet in un comunicato. I decessi per “cause naturali” escludono le morti da incidenti o suicidi, dove l’inquinamento non può essere messo in discussione, è stato spiegato.