Il ceppo resistente alla meticillina dello Staffilococco Aureo, contrassegnato dalla sigla Mrsa, e’ diventato dominante nell’ultimo periodo ‘prelevando’ alcuni geni dai batteri della pelle, che gli hanno conferito la capacita’ di crescere sul corpo che altri ceppi infettivi non hanno. I ricercatori della Columbia university hanno fatto un’analisi filogenetica del ceppo di Mrsa chiamato Usa 300, identificando un set di geni che sono stati trasferiti orizzontalmente dallo Staffilococcus epidermidis, che vive nella pelle e non e’ pericoloso. In particolare un gene chiamato speG ha conferito all’Mrsa la possibilita’ di resistere ad alti livelli di poliammine, sostanze prodotte dalla pelle, e questa ha conferito loro altri vantaggi, dalla maggiore capacita’ di formare biofilm alla resistenza a diversi altri antibiotici. “Queste proprieta’ hanno dato al ceppo Usa 300 un vantaggio selettivo molto grande durante la colonizzazione della pelle e la sua infezione – scrivono gli autori – contribuendo al successo evoluzionario straordinario di questo clone”. Il ceppo Usa 300 e’ ormai la principale causa di infezione negli Usa, e colpisce non solo negli ospedali ma in diversi luoghi pubblici, comprese le palestre.
Salute, lo staffilococco è diventato resistente “prelevando” i batteri della pelle
