
Un gruppo di ricercatori del Cold Spring Harbor Laboratory di New York ha scoperto un modo per incrementare notevolmente la resa dei raccolti dei pomodori. Gli scienziati hanno agito su una mutazione genetica che controlla i tempi di fioritura rinviando il momento in cui questa termina e, quindi, permettendo di ottenere molti piu’ frutti in uno stesso periodo. La ricerca, pubblicata su PLOS Genetics, ha rivelato un meccanismo genetico particolare coinvolto nell’eterosi, ossia nell’incrocio di piante di specie diverse (processo anche noto come ibridazione interspecifica). I ricercatori avevano gia’ individuato un gene responsabile del controllo del processo di fioritura e della produzione dei fiori. Mutazioni in questo gene, si mostra nel nuovo studio, hanno migliorato notevolmente le rese dei pomodori: le piante con una mutazione nelle due copie del gene producevano la meta’, rispetto a quelle senza la mutazione. Secondo gli scienziati, potrebbe essere possibile, in futuro, modificare i livelli di questo gene per aumentare il raccolto dei pomodori.