Alcune famiglie sono state evacuate questa sera a Pescara in via Raiale dopo l’esondazione del fiume che ha anche completamente sommerso le golene nord e sud. E’ solo uno degli ultimi interventi coordinati dal COC, il centro operativo comunale, che a Pescara sta gestendo l’emergenza maltempo. Nel pomeriggio, in poche ore, sono state soccorse, in base alla situazione di pericolo e ai mezzi a disposizione, da volontari della Protezione Civile o dai Vigili del Fuoco, una famiglia rimasta senza corrente in una palazzina di via Salvatore Tommasi completamente allagata al piano terra, due anziani soli in una casa di via Alento, un’altra coppia isolata in via Spartaco. Tutti sono stati trasferiti altrove, ove possibile presso parenti. E dove trovare sacchi di sabbia e’ stata una delle richieste piu’ frequenti pervenute delle ultime ore via telefono da parte di molti cittadini. Complessivamente in città e in provincia gli evacuati sono diverse migliaia.
IL SINDACO: “TRAGEDIA ENORME” – Una “tragedia enorme sulla quale occorre garantire assoluta chiarezza“. Cosi’ il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia e l’assessore alla Protezione civile, Berardino Fiorilli, sulla morte di Anna Maria Mancini, 57 anni, morta intrappolata nella sua auto in un sottopassaggio. Nei filmati delle telecamere presenti presso il sottopasso e analizzati dal Ced comunale in una fascia oraria compresa tra le 3.30 e le 6, ha riferito Fiorilli, “si vedono diverse vetture che giungevano dinanzi alle transenne per poi rigirare e fare marcia indietro, si vede anche un pedone che, armato d’ombrello, si e’ avventurato sin sul ciglio del sottopasso per rendersi conto di cosa stesse accadendo, proprio intorno alle 3.30, ma del passaggio del veicolo non c’e’ traccia e a questo punto dovremo capire cosa sia accaduto all’alba di stamane, ma saranno gli Organi inquirenti a chiarire ogni aspetto di quella che rappresenta una tragedia per la nostra comunita'”. “Oggi – hanno quindi sottolineto Mascia e Fiorilli – e’ la giornata del dolore, anche se abbiamo gia’ iniziato le verifiche di quanto accaduto per capire come sia stato possibile per la donna superare le transenne che appena poco dopo le 4 sono state sistemate agli ingressi del sottopasso di Fontanelle”. “Purtroppo ha spiegato ancora Fiorilli – sapevamo che il sottopasso era allagato: sino alle 2.30 la situazione era perfettamente tranquilla e il sottopasso era transitabile. Il problema e’ scattato alle 3.30 circa quando il black out che ha interessato tutta la zona di Porta Nuova ha bloccato le pompe di sollevamento del sottopasso determinando la formazione di un vero e proprio fiume in piena, alto tre metri, un muro impenetrabile di acqua, fango e detriti”.
SITUAZIONE CRITICA ANCHE A MONTESILVANO – Abitazioni ed aziende invase dal fango e dall’acqua, a Montesilvano, a causa dell’esondazione parziale del fiume Saline, che solo poche settimane fa aveva rotto gli argini creando non pochi danni. Ma i problemi, nella citta’ adriatica, non sono dovuto solo al fiume: allagamenti, frane e disagi si sono registrati un po’ in tutta la citta’. Sospese per domani le attivita’ didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. In mattinata sono state evacuate abitazioni ed aziende ricadenti nei pressi del fiume ed alcune decine di famiglie sono state costrette a lasciare la propria casa. Allagamenti negli scantinati e nei garage si sono verificati un po’ ovunque – particolarmente critica la situazione nei pressi della via Vestina – mentre frane e smottamenti hanno creato problemi soprattutto nella zona di Montesilvano Colle, le cui strade sono state per gran parte della giornata impraticabili. Oltre 130 le donne e gli uomini impegnati per far fronte all’emergenza, tra Protezione Civile, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Croce Rossa. ”Stiamo facendo il massimo – afferma il sindaco, Attilio Di Mattia -. In questi minuti le precipitazioni stanno riprendendo con una certa intensita’ e continuiamo a raccomandare prudenza ed attenzione. Abbiamo in continuo monitoraggio il Saline e in via precauzionale abbiamo mantenuto l’ordinanza di evacuazione del lungofiume e strade limitrofe e manterremo attivo il Coc sicuramente fino alla mezzanotte di oggi ed anche oltre se sara’ necessario”.