
La tempesta, che ha fatto 10 morti fra Missouri e Kansas e lasciato migliaia senza corrente elettrica, si allontana ma restano problemi negli stati del nord del paese e in Canada, dove la tormenta e’ stata definita una delle peggiori degli ultimi anni, 115mila persone sono rimaste al buio e 50mila case sono state duramente colpite. Ora e’ in arrivo un freddo gelido, con temperature destinate a crollare sotto la media. E in tutti i principali aeroporti americani centinaia di voli sono in ritardo o sono stati annullati.
Vittime anche in Gran Bretagna dove sulle strade sferzate dalla pioggia hanno perso la vita almeno 4 persone mentre decine sono rimaste intrappolate nelle loro auto. Il ciclone ha toccato i 929hPa di bassa pressione, un valore davvero eccezionale! Voli in ritardo in tutti i principali aeroporti con migliaia di persone in attesa di partire per raggiungere i parenti per Natale. E treni bloccati in diverse zone del paese. Forti venti e neve in Scozia e Irlanda del Nord e previsioni di pioggia torrenziale in gran parte del paese. Restano, intanto, ancora molte le abitazioni senza elettricita’: solo 15 mila utenze delle 49 mila rimaste ieri al buio sono state infatti ripristinate. La situazione non e’ migliore in Francia, dove una persona ha perso la vita e 240 mila case sono rimaste senza elettricita’. Bretagna e Normandia sono le regioni piu’ colpite con venti che ieri hanno raggiunto i 130km orari e onde alte fino a sette metri. In diciannove dipartimenti francesi, soprattutto nella parte orientale del paese, e’ stato alzato il livello di allerta. Parte della citta’ di Morlaix, in Bretagna, e’ completamente allagata e diverse linee ferroviarie sono state tagliate. Chiuso l’aeroporto di Lille, che dovrebbe riprendere l’attivita’ nel pomeriggio. E sono stati chiusi ai turisti, alle porte di Parigi, i giardini di Versailles.