Il 2014 inizia all’insegna del maltempo in tutt’Italia, e dopo le forti piogge del giorno di Capodanno al Sud e soprattutto tra Calabria e Sicilia, nel 2° giorno del nuovo anno abbiamo avuto nubifragi in Liguria e precipitazioni su tutto il nord, con nevicate a quote molto basse tanto che si sono imbiancate Aosta, Varese, Sondrio e molte altre località situate nei fondovalle alpini. Nella giornata di venerdì 3 gennaio avremo ancora precipitazioni sparse su gran parte del centro/nord, senza fenomeni estremi ma con rovesci e piovaschi soprattutto tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana in estensione nel corso della giornata al nord/est e a Lazio, Umbria, Marche e Campania.
Attenzione, però, a quello che succederà nel weekend: tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, infatti, il nostro Paese sarà interessato da un nuovo brusco peggioramento di provenienza atlantica, sulla falsariga di quanto accaduto nelle ultime settimane. Le temperature, infatti, si mantengono miti e ben superiori alle medie del periodo, con picchi che arriveranno a superare i +20°C sabato in alcune località del sud. L’inverno sembra ancora lontano, anche alla luce dell’ultima analisi delle teleconnessioni pubblicata poco fa su MeteoWeb, ma la situazione meteorologica resta vivace, seppur dai connotati tipicamente autunnali. E tipicamente autunnale sarà il peggioramento del fine settimana, con precipitazioni torrenziali dapprima (sabato) al centro/nord, poi (domenica) al centro/sud.

