
Quella di giovedì 30 sarà la giornata della svolta: il maltempo si intensificherà in tutt’Italia, al sud le temperature aumenteranno rapidamente con nevicate solo oltre i 1.600/1.700 metri già dal mattino sui rilievi Appenninici, in rapido aumento entro sera fino ad oltre 2.000 metri di quota. Anche al centro la quota neve aumenterà dai 1.200 metri del mattino ai 1.800 metri della sera tra Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo.
Al nord, invece, avremo altre abbondanti nevicate invernali, in mattinata ancora fino in pianura al nord/ovest, ma nel corso della giornata lo scirocco farà lievitare le temperature e la quota neve si alzerà fino ai 500–600 metri anche sulle Alpi. Attenzione, però, perchè nel corso della giornata si verificheranno precipitazioni torrenziali su tutto il nord, specie nel pomeriggio/sera, con accumuli di oltre 150–200mm su preAlpi e alta pianura Padana, e nevicate eccezionali su tutto l’arco Alpino: sarà un’altra super-nevicata, l’ennesima di questa stagione, che vedrà le Alpi letteralmente sommerse da metri di neve fresca fin dalle basse quote. In base agli ultimi aggiornamenti si prospetta la più grande nevicata di quest’inverno, con oltre 250cm di neve fresca in 24h su località in cui l’accumulo al suolo è già superiore ai 300cm! Sarà una giornata eccezionale, a cui seguirà un venerdì 31 gennaio ancora di maltempo con altre precipitazioni abbondanti in tutto il nord, stavolta però al nord/est la quota neve si impennerà fino ai 1.200 metri, in Liguria fino ai 1.300 metri e al nord/ovest sulle Alpi fino ai 1.000 metri di quota. E’ alto il rischio idrogeologico per frane, smottamenti e fiumi in piena, a causa delle piogge torrenziali e della neve subito in rapido scioglimento.
Intanto, però, proprio da venerdì 31 inizierà a formarsi nel Mediterraneo centro/occidentale una profonda perturbazione Afro/Mediterranea che nel weekend scatenerà una vera e propria “bomba” di maltempo in tutt’Italia. Lo scirocco diventerà impetuoso con mareggiate molto intense soprattutto nel mar Jonio già da venerdì. Tra sabato 1 e domenica 2 febbraio, infine, tutto il Paese sarà interessato da piogge torrenziali, soprattutto il Sud con violenti temporali su Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dov’è attesa una vera e propria tempesta con precipitazioni alluvionali (picchi di oltre 300mm), nevicate solo in alta montagna oltre i 2.000 metri di quota, venti impetuosi con mareggiate molto violente sui litorali esposti a sud/est ed alto rischio di fenomeni di dissesto idrogeologico. Ne parleremo in modo più approfondito nei prossimi giorni, continuate a seguirci.
