Nei prossimi giorni la pioggia e la piena dei fiumi daranno un po’ di tregua all’Emilia-Romagna alluvionata. Ma da venerdi’ ci aspetta una nuova perturbazione e altre piogge, anche il tempo dovrebbe migliorare gia’ per il fine settimana. Sono gli ultimi aggiornamenti dell’Arpa, pubblicati sul sito web dell’agenzia ambientale regionale. Nulla comunque di “paragonabile alle elevatissime precipitazioni cadute tra giovedi’ 16 e domenica 19 gennaio- sottolinea Arpa- quando sul crinale appenninico si sono registrati piu’ di 400 millimetri di pioggia”. Queste precipitazioni, sommate alla pioggia caduta nei 20 giorni precedenti, “ha raggiunto in alcuni punti un valore totale di 1.400 millimetri in un mese”.
Si tratta, sottolinea Arpa, di “valori assolutamente fuori dalla norma del mese di gennaio, sia per quantita’, sia per il carattere temporalesco che li ha caratterizzati”. Tra sabato e domenica scorsi, infatti, “si sono registrati temporali che muovendosi dalla Toscana hanno interessato anche la parte di crinale tra Bologna, Modena e Parma. Proprio questi rovesci hanno determinato un ulteriore innalzamento dei livelli fluviali che si e’ andato a sommare ai precedenti, causando un repentino aumento dei livelli idrometrici nei tratti di valle”. Al momento, comunque, “i livelli dei fiumi nei tratti montani sono in lenta discesa grazie al graduale esaurimento delle piogge- scrivono i tecnici di Arpa- nelle zone di pianura, dove il deflusso e’ piu’ lento, i livelli si mantengono ancora alti”. Oltre alla rottura dell’argine del Secchia, pero’, “non si segnalano al momento altre anomalie” sui fiumi in regione.
