Allerta Meteo, l’esperto: “domani situazione critica al nord/est, temperature in aumento ovunque”

C_109_articolo_4868_lstParagraph_paragrafo_0_upiImg“Fino a lunedì nubi e piogge insisteranno in molte zone del nostro Paese, specie al Nord e all’estremo Sud”. E’ quanto rende noto il meteorologo Daniele Izzo, secondo quanto riferito dal centro Epson Meteo. “Fino a sabato – aggiunge il meteorologo – la situazione più critica riguarderà il Triveneto con piogge intense e insistenti mentre da sabato il rischio di piogge forti si estende anche alle regioni meridionali. Questa fase di maltempo sarà accompagnata da intensi venti di Scirocco, che specie al Centrosud, faranno salire le temperature che addirittura potranno localmente sfiorare i 20 gradi”. Venerdì molte nuvole sull’Italia, con un cielo anche coperto nelle regioni settentrionali, in quelle centrali tirreniche e in Sardegna. Piogge sparse su alta Lombardia, Nordest, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna occidentale, Basilicata, Calabria e Sicilia; in serata piogge in estensione anche a Campania e Puglia. Neve sulle Alpi centro-orientali oltre 1200-1400 metri di quota.
Temperature ovunque in crescita. Intensi venti di Scirocco al Centrosud. In base ai dati riportati sui bollettini del sito www.aineva.it nella giornata di domani avremo un rischio valanghe di grado 4 (forte) sui rilievi del Trentino Alto Adige e, addirittura, di grado 5 (molto forte) – dunque il massimo su una scala che va da grado 1 a grado 5 – sui rilievi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Prevalenza di grado 3 (marcato) nel resto dell’arco alpino. Il motivo è da ricercare negli abbondanti accumuli di neve fresca cui si aggiungono i forti venti e l’innalzamento delle temperature. Si raccomanda di prestare la massima attenzione, dunque, laddove si pratichino attività di fuoripista e sci alpinismo. Nella scorsa stagione invernale 2012-2013 gli incidenti da valanga noti sono stati un’ottantina con ben 28 morti. I periodi valanghivi più intensi sono stati a marzo e soprattutto ad aprile a causa del riscaldamento del manto nevoso (fonte Aineva). In base ai dati forniti dall’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree Città di Venezia, la prossima punta massima di marea è prevista il giorno 31/01/2014 alle ore 10:35 con un valore di +120 cm. Superamento soglia +110 cm ore 09:00 del 31/01/2014. Rientro soglia +110 cm ore 11:30 del 31/01/2014. Percentuale di viabilità pedonale allagata 28%. Fino a domenica protagonista sarà il forte Scirocco che spazzerà via il freddo su tutta l’Italia peninsulare. Il clima, dunque, assumerà un sapore decisamente autunnale. In particolare, sabato 1 febbraio saremo raggiunti da due perturbazioni: una perturbazione atlantica raggiungerà il Nord portando altre precipitazioni molto intense. La seconda sarà invece una perturbazione di origine africana che raggiungerà il Sud: anche in questo caso, le precipitazioni saranno molto intense. Attenzione dunque perché, considerate le precipitazioni che si accumuleranno nelle prossime ore, potrà nuovamente sussistere il rischio idrogeologico: in particolare, potremo superare i 200 millimetri di pioggia al Nordest (ad alta quota si accumuleranno anche più di 2 metri di neve, soprattutto nella zona delle Dolomiti) e, localmente, i 100 millimetri di pioggia in alcune zone del Sud. Al Centro tempo instabile con nubi e fenomeni più intermittenti. Temperature massime in ulteriore aumento al Nord, su Toscana e Sardegna. Domenica 2 febbraio la situazione sarà simile a quella di sabato: instabile al Centro con molte nubi e precipitazioni intermittenti, ancora forti piogge al Nord e al Sud. In particolare, il nucleo più piovoso si sposterà al Nordovest con abbondanti nevicate sulle Alpi a quote elevate; al Sud proseguirà il maltempo con piogge continue, sebbene un po’ meno intense rispetto a sabato. Temperature massime ovunque in leggero calo.