Allerta Meteo: piogge torrenziali nelle prossime ore, ma continua il super-caldo. Tutti i dettagli

Piogge torrenziali al nord, ma ancora super-caldo in tutt’Italia: sono queste le prospettive meteo per i prossimi giorni, almeno fino alla prossima settimana. Continua la grande anomalia positiva che da molto tempo interessa l’Europa, in cui l’inverno è praticamente inesistente. Ovviamente quando parliamo di “super-caldo” è tutto relativo alle medie del periodo, non è che ci sono +30°C ma siamo a metà gennaio, in quelle che dovrebbero essere le settimane più fredde dell’anno, e invece le temperature si mantengono su valori miti, tiepidi, ben superiori rispetto alla normalità stagionale.

Le temperature previste per la notte tra sabato 18 e domenica 19 a 850hPa

Oggi, ad esempio, Catania, Bari, Reggio Calabria, Trapani e Grosseto hanno raggiunto i +16°C, Napoli, Palermo Firenze, Genova, Messina, Brindisi e Lecce i +15°C, Pisa, Crotone, Latina, Foggia e Fiumicino i +14°C, Roma, Frosinone, Pescara, Termoli, Cagliari, Alghero e Olbia i +13°C, Trieste e Perugia i +12°C, Torino e Aviano i +11°C, Cuneo, Arezzo e Campobasso i +10°C. Tutti valori di gran lunga superiori rispetto a quanto dovrebbe fare in pieno inverno. E nei prossimi giorni farà ancora più caldo, soprattutto al Sud, con picchi di oltre +20°C nel weekend quando una profonda perturbazione Atlantica sfonderà nel Mediterraneo occidentale provocando una grande sciroccata in pieno stile autunnale, con grandi quantità di sabbia desertiche accompagnate da masse d’aria molto calde provenienti dal Sahara su tutto il meridione.
Intanto attenzione alle piogge torrenziali che nelle prossime ore interesseranno gran parte del nord, e in modo particolare la Liguria tra giovedì sera e venerdì 17 gennaio. Gli ultimi aggiornamenti sono preoccupanti per accumuli superiori ai 200250mm di pioggia in meno di 24h nelle zone più colpite, quantitativi in grado di provocare frane e smottamenti oltre a piene dei corsi d’acqua. Sulle Alpi avremo altre abbondanti nevicate. E dell’inverno, quello vero fatto di freddo e neve a bassa quota, ancora non c’è traccia non solo in Italia ma anche su gran parte d’Europa…