Sono 958 le persone accolte nei due centri di assistenza di Modena Est e di Mirandola, la maggior parte provenienti da Bomporto (500) e Bastiglia (276). Lo ha reso noto la Prefettura, al termine di una riunione presieduta dal prefetto Michele Di Bari, aggiungendo che molte persone che vivono nelle zone allagate hanno deciso, nonostante gli inviti contrari delle autorita’, di rimanere nelle proprie abitazioni. E’ stata decisa l’attivazione di un piano di vigilanza con l’impiego straordinario di mezzi e reparti mobili di polizia, carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale affinche’ le attivita’ di soccorso alla popolazione si possano svolgere in una condizione di massima sicurezza per gli operatori, proibendo l’accesso nelle aree a rischio a chi non e’ autorizzato. Ai vigili del fuoco e’ stato raccomandato di dedicare massima attenzione alla tutela delle persone con fragilita’ sanitaria o sociale, mentre le forze dell’ordine attueranno servizi di vigilanza e controllo anti-sciacallaggio. Attenzione anche al tema della viabilita’, per garantire la massima sicurezza alla circolazione stradale e la mobilita’ dei cittadini, compatibilmente con la percorribilita’ dei tratti stradali.
