
Tra le imprese investite dall’esondazione del fiume Secchia c’e’ anche la cooperativa sociale Pomposiana di Modena, che si occupa di servizi ambientali e raccolta differenziata. La sede centrale, situata in via Canaletto 935/A, tutti i mezzi dei servizi ambientali e le macchine operatrici per la manutenzione del verde ricoverati nei capannoni (una trentina di automezzi), l’area agricola dedicata alla bioagricoltura e gli uffici sono stati sommersi dalle acque. Lo comunica la Confcooperative provinciale modenese. “Al momento risulta impossibile il nostro rientro nei locali e non riusciamo, percio’, a quantificare i danni che, comunque, saranno ingenti”, commenta il presidente della Pomposiana Maurizio Marcon. “Grazie al supporto delle cooperative sociali modenesi e di alcune cooperative sociali romagnole facenti parte del consorzio Ecobi, siamo riusciti nel giro di 24 ore a ripristinare i servizi giornalieri di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. Entro la settimana contiamo di recuperare i servizi arretrati”, aggiunge. Attualmente, informa ancora Marcon, “stiamo gestendo l’emergenza dalla nostra sede distaccata di via Grecia 4 a Modena, che si occupa di telelavoro e servizi informatici alle imprese. Sono circa trenta i lavoratori dei servizi coinvolti dall’emergenza che sono momentaneamente fermi”. Conclude il presidente: “Aggiorneremo l’evolversi della situazione attraverso comunicati stampa e la pagina Facebook della nostra cooperativa”.