Alluvione in Emilia, 1.000 persone tratte in salvo dai Vigili del Fuoco! Il riepilogo

Un ‘esercito’ di 174 uomini, con 55 automezzi per 957 persone salvate. Questi i numeri dell’emergenza alluvione nella bassa modenese, ma con “i mezzi in pessime condizioni e personale che non viene sostituito”. A denunciare la situazione difficile che tocca il corpo dei Vigili del fuoco, e’ la Fp-Cgil: “Anche in questa occasione stanno emergendo i problemi che da tempo denunciamo a tutti i livelli come gia’ in occasione dell’emergenza sisma Emilia ed e’ necessario almeno attivare subito la sala operativa integrata”, per gestire al meglio le operazioni. Secondo la sigla della Cgil, infatti “i mezzi che formano la colonna mobile sono ridotti in pessime condizioni e questo crea forti difficolta’ quando siamo chiamati a rispondere alle richieste di aiuto da parte dei cittadini”, inoltre “il personale viene richiamato da tutta la regione per portare soccorso in quei territori viene sostituito solo per il 50-60% e questo rischia di creare problemi nei comandi provinciali”. La sigla chiede dunque che, gia’ nell’immediato “il personale che viene inviato nelle zone di emergenza come l’alluvione venga integralmente sostituito e che “sia da subito attivata la sala operativa integrata per gestire l’emergenza per coordinare tutte le strutture di intervento”. E di integrazione tra le forze di soccorso in campo ha parlato anche il prefetto di Modena, Michele Di Bari, che, anche oggi, ha presieduto il Coordinamento soccorsi. Il prefetto ha spiegato che “il personale attualmente a disposizione, integrato dai rinforzi che sono stati chiesti ed assegnati, risulta sufficiente alle esigenze”, in quanto al momento, operano giornalmente 174 Vigili del fuoco, con 55 automezzi, 70 agenti della Polizia, con 10 sommozzatori e un elicottero, 150 carabinieri, 20 militari della Guardia di Finanza e 10 unita’ del Corpo Forestale dello Stato, mentre dall’inizio dell’emergenza “sono stati effettuati 784 interventi di soccorso e sono state tratte in salvo 957 persone”, oltre a 34 interventi di soccorso “con mezzi aerei che hanno consentito il salvataggio di 80 persone”.