
Una relazione preliminare sull’alluvione del 19 gennaio nella pianura modenese e’ stata inviata al capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, il prefetto Franco Gabrielli, che domenica ha visitato le zone colpite. Lo ha sottolinea in Assemblea legislativa l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzoli, precisando che “oggi i tecnici del Dipartimento svolgeranno il conseguente sopralluogo per completare l’istruttoria nei tempi rapidi stabiliti”. “Entro questa settimana – ha aggiunto – il Consiglio dei Ministri avra’ sul tavolo l’istruttoria completa. In attesa delle decisioni del Governo, il presidente Vasco Errani ha dichiarato lo stato di crisi regionale per la durata di 90 giorni, assicurando ai Comuni e alla Provincia la copertura di ogni spesa necessaria per affrontare l’emergenza”. L’assessore ha ricordato le richieste che Errani ha indirizzato al Governo ottenendo il primo intervento di venerdi’ scorso (sei mesi di sospensione per ogni forma di pagamento tributario e fiscale nelle zone colpite). Con il Governo, ha aggiunto, “il confronto continua. Abbiamo chiaro l’obiettivo: il riconoscimento di tutti i danni a strutture e infrastrutture pubbliche, a privati e attivita’ produttive. Le Istituzioni, nessuna esclusa – ha detto – devono dimostrare attenzione e vicinanza concreta ad un territorio che e’ stato messo duramente alla prova, piu’ volte” in meno di due anni, da terremoti, trombe d’aria e ora dall’alluvione: “Bisogna riconoscere l’eccezionalita’ e l’unicita’ del sovrapporsi di calamita’ in uno stesso territorio, quello modenese, per mettere in campo misure adeguate. Tutti i danni devono essere risarciti”. La Regione ha attivato la procedura per la ricognizione dei danni dell’alluvione e “sara’ quella la base – ha precisato – su cui chiederemo al Governo lo stanziamento di risorse”.