
Scoperta e analizzata una rarissima collezione di veleni di serpente dopo quasi ottanta anni da un team di ricercatori della University of Queensland. Una raccolta straordinaria che include campioni di veleno unici provenienti da habitat ormai estinti che sono stati analizzati da un team di scienziati australiani coordinati da Bryan Fry. I risultati, pubblicati sul Journal of Proteomics, aiuteranno a far luce sull’evoluzione dei veleni, oltre a permettere la creazione di composti che potrebbero diventare futuri farmaci. Le scatole appartenevano al guru della ricerca sui veleni in Australia, Struan Sutherland. Alcuni campioni costituiscono un vero e proprio tesoro recuperato di estrema importanza, come i veleni dei serpenti tigre raccolti dalle isole remote dello Stretto di Bass o quelli posseduti da specie residenti un tempo negli habitat delle aree continentali distrutti dall’agricoltura e dell’espansione urbanistica. I veleni vanno dal 1935 al 1979 e sono tutti, tranne uno, risultati attivi con le proteine velenose intatte.