Ritrovamento storico in Antartide. Si tratta dei negativi di foto scattate ben 100 anni fa durante la Spedizione Imperiale Transatlantica diretta fra il 1914 ed il 1917 dal britannico Ernest Shackleton. Lo sviluppo dei negativi, rimasti congelati per decenni in una capanna dal famoso esploratore Robert Scott, è andata a buon fine ed ha permesso di vedere come si presentavano alcuni luoghi del continente ghiacciato un secolo fa. Lo sviluppo delle 22 fotografie è avvenuto ad opera della fondazione Antartic Heritage Trust ed ha richiesto un anno di delicatissimo intervento, perché i negativi di nitrato di cellulosa erano incollati fra di loro dopo tanto tempo di abbandono. Il clima gelido dell’Antartide li ha però preservati, permettendo di rivelare scenari inediti. Si vedono ad esempio lo stretto McMurdo e l’Isola di Ross. Difficile sapere chi sia stato l’autore delle foto, ma con molta probabilità si tratta di Arnold Spencer-Smith.
In quegli anni l’Antartide fu teatro di epiche “gare” dell’esplorazione, come quella che vide fronteggiarsi il britannico Robert Scott ed il norvegese Roald Amundsen con l’obiettivo di arrivare per primi al polo sud. Vinse con 33 giorni di anticipo Amundsen. Le esplorazioni si svolgevano in condizioni atmosferiche difficilissime e con pochissimi mezzi, e vedevano morire numerosi esploratori. La fondazione che ha scoperto i negativi aveva già compiuto uno storico ritrovamento soltanto 3 anni fa, scoprendo tre barili di whisky e due di brandy appartenenti alla spedizione di Shackleton del 1908.
A questo link si possono vedere le 22 foto sviluppate.
