Meno incidenti, meno traffico, minori consumi di carburante: i vantaggi delle automobili senza conducente sono talmente tanti da giustificare una politica di incentivi da parte dei governi, anche se molte questioni rimangono ancora aperte, come il nodo delle assicurazioni e delle nuove norme per la sicurezza stradale. E’ quanto sostiene uno studio della Rand Corporation, l’istituto di ricerca non profit statunitense annoverato tra i piu’ importanti ‘think tank’ negli Usa. Il gruppo di esperti guidato da James Andreson ha pesato i pro e i contro dei veicoli senza pilota dopo aver revisionato tutti gli studi oggi disponibili sull’argomento. Le informazioni cosi’ raccolte sono state completate da 30 interviste fatte ai vari portatori di interessi, come i produttori di automobili, i provider di servizi di comunicazione e i rappresentanti delle autorita’ regolatorie di alcuni stati americani. Oltreoceano, infatti, le auto senza pilota si stanno letteralmente facendo strada, tanto che in Nevada, Florida, California, Minnesota cosi’ come a Washington D.C. sono gia’ state elaborate leggi che ne regolano l’utilizzo. I dati raccolti nello studio dimostrano che si potrebbe evitare un incidente su tre se le auto fossero piu’ intelligenti ed equipaggiate con sistemi anti-collisione, fari adattabili alla strada e alla velocita’, sensori contro il punto cieco e il cambio involontario di corsia. Un esempio eclatante viene dalla Google Driverless Car, che a partire da marzo 2013 ha gia’ macinato piu’ di 800.000 chilometri passando il traguardo del tutto indenne. Ma i vantaggi delle auto senza pilota non finiscono qui: il car-sharing potrebbe crescere, la fame di parcheggi verrebbe placata e la mobilita’ delle persone disabili e degli anziani potrebbe fare un salto di qualita’. Altrettanto numerose sono pero’ le questioni irrisolte, come la possibilita’ che aumenti il numero di chilometri percorsi da ogni persona, il rischio di falle nei sensori delle auto, il pericolo hacker e il rischio privacy per i sistemi di comunicazione dei dati.
Automobili senza conducente: meno incidenti e meno traffico
