
“Un Capodanno tremendo, da morire, ma per fortuna e’ finita bene. Due bambini di 4 e 5 anni sono stati 24 ore a vari gradi sottozero a 1400-1700 metri…“. Con voce emozionata racconta per telefono all’ANSA la grande paura sul Monte Livata Emanuele Tornaboni, imprenditore romano e padre dei due bimbi scomparsi vicino a Roma assieme alla moglie dell’uomo e poi ritrovati. Tornaboni, proprietario del Due Ponti Sporting Club, un circolo sportivo della capitale frequentato anche da molti vip, sta aspettando che i due bimbi vengano portati giu’ con l’elicottero dalla montagna. “Nicole che ha 4 anni e Manuel che ne ha 5 stanno bene, mi hanno detto che hanno mangiato e parlato con i soccorritori – dice Tornaboni -. Mia moglie invece ha un principio di congelamento, ma non e’ in pericolo di vita“. Nicole e’ figlia della coppia, mentre il maggiore e’ figlio dell’imprenditore e della sua precedente compagna. “Sono tornato ieri a casa a Monte Livata alle 3 e mezzo di pomeriggio e la domestica mi ha detto che mia moglie e i bambini erano usciti alle 11 e non erano rientrati – racconta l’imprenditore -. Ho dato l’allarme e sono iniziate le ricerche con centinaia di uomini. Una cosa unica al mondo. Forse mia moglie si e’ spinta troppo in la’, ha perso l’orientamento, e’ andata in tilt, era la prima volta che veniva sul Monte Livata. Pero’ poi e’ stata brava a metterli al riparo e a cercare aiuto“. Tornaboni ha ricevuto moltissime telefonate, anche da soci famosi del suo circolo, durante le terribili ore di attesa. “Erano tutti in ansia – dice -, ora li ringrazio tutti“.
