
L’intensita’ dei cicloni tropicali dell’Asia Orientale e’ significativamente cresciuta nel corso degli ultimi trent’anni (fra il 1977 e il 2010). A dirlo, un nuovo studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters che mostra che, in particolare, le coste di Cina, Giappone e Corea sono state colpite da cicloni incredibilmente piu’ forti, a causa dell’aumento delle temperature superficiali dei mari e di cambiamenti nella circolazione atmosferica nei pressi delle coste. Secondo gli scienziati dell’Universita’ Nazionale di Seoul i cambiamenti nelle temperature della superficie dei mari e nei flussi dei venti hanno indotto i cicloni a seguire le coste del Mar Cinese Meridionale, spostandosi verso l’alto, e i cicloni che colpivano la costa nord-orientale dell’Asia avevano raccolto energia piu’ del solito ed erano alla loro massima intensita’. Gli scienziati hanno tuttavia scoperto che nel sud-est asiatico, in paesi come Taiwan e Vietnam, non c’e’ stato alcun cambiamento sostanziale nella intensita’ dei cicloni tropicali. Qui, i cicloni tropicali hanno iniziato a generarsi troppo vicino alla costa, nel Mar Cinese meridionale, per raccogliere abbastanza energia per raggiungere la massima intensita’ mentre si avvicinavano alla terraferma.