
Prosegue da alcuni giorni l’emissione di cenere diluita dal Cratere di Nord-Est (NEC) dell’Etna; l’emissione avviene ad impulsi, possibilmente causata da un’attività esplosiva pulsante all’interno del condotto. A spiegarlo gli esperti dell’INGV di Catania. Le emissioni hanno preso un carattere pressoché continuo a partire dalla mattinata del 4 gennaio, però l’assenza di vento in quota in data odierna ha permesso la formazione di un pennacchio verticale alto diverse centinaia di metri sopra la cima del vulcano, prima di essere spinto dal vento in direzione sud-ovest. Le buone condizioni di visibilità rendono il fenomeno particolarmente visibile, come testimoniato dalla foto (a sinistra) scattata dal tetto dell’edificio dell’INGV-Osservatorio Etneo a Catania nel primo pomeriggio del 9 gennaio 2014.