Il Grand Canyon, nel sud-ovest degli Stati Uniti, si e’ formato piu’ recentemente di quanto si pensasse. Un nuovo studio di Karl Karlstrom della University of New Mexico di Albuquerque, pubblicato su Nature Geoscience, ha infatti svelato che la sua formazione risale a 5-6 milioni di anni fa. Finora, i tempi della formazione di questo canyon geologico erano stati molto dibattuti e, solitamente, si stimavano intorno ai 70 milioni di anni. Il nuovo studio ha impiegato al termocronologia, un metodo di datazione che misura il tempo in cui le rocce sono state portare sulla superficie terrestre a causa dell’erosione che ha rimosso gli strati superiori, su quattro segmenti del Grand Canyon. I risultati hanno mostrato che due di essi erano antichi paleocanyon, uno formato tra 50 e 70 milioni di anni e l’altro fra 15 e 25 milioni di anni fa. Tuttavia, gli altri due paleocanyon erano giovani, e furono scavati fra 5 e 6 milioni di anni fa. I ricercatori ritengono che il Gran Canyon divento’ gigantesco come lo vediamo oggi con l’apporto di questi due altri piu’ giovani, probabilmente legati all’erosione causata dal fiume Colorado.