Al termine della bonifica lungo la superficie dell’imponente valanga staccatasi oggi sul monte Baldo, il Soccorso alpino di Verona esclude la presenza di persone coinvolte e invita a prestare la massima attenzione nei prossimi giorni per l’elevato rischio di distacchi in montagna. Oggi attorno a mezzogiorno, la Stazione di Verona e’ stata allertata dalla Protezione civile di Ferrara di Montebaldo, che aveva ricevuto la chiamata da uno chalet dove erano arrivati due componenti di una comitiva. I due avevano sentito cadere la valanga ed erano in apprensione per i compagni, poi in realta’ rientrati. L’elicottero, decollato da Trento, ha sorvolato la valanga e il controllo con l’Artva ha dato esito negativo. Due soccorritori, casualmente sul posto, hanno iniziato a sondare la superficie, raggiunti ben presto da altri 12 tecnici, che hanno bonificato l’intera superficie. La valanga si e’ staccata dal canale che scende da Cima Pra delle Basive, investendo il sentiero estivo n.66 che lo percorre a zigzag e finendo sopra parte delle vecchie piste da sci abbandonate, 200 metri sopra la sella di Cavallo di Novezza. Lungo il percorso la valanga si e’ divisa in due lingue, a circa 50 metri una dall’altra. Uno dei due fronti aveva un’ampiezza di 70 metri. Per le proibitive condizioni della neve, il Soccorso alpino invita sciatori e ciaspolatori a osservare la massima prudenza o addirittura a rinunciare a gite ed escursioni in zone a rischio. L’Arpav sottolinea, fino a martedi’ prossimo, il grado 4, ovvero forte, per rischio valanghe.
Grossa valanga sul monte Baldo, nessuna persona coinvolta
