In ogni caso, è sempre meglio mettersi ai ripari, prevenendo l’insorgenza del disturbo tramite l’acqua: bevetene molta, in quanto essa favorirà il senso di sazietà ed il rallentamento nell’ingestione di cibo, eliminando i grassi e le scorie in eccesso che altrimenti causerebbero vomito, diarrea e tutti i disturbi post-abbuffata. Per prevenire l’indigestione acida, bevete un bicchiere di acqua con aceto prima di mangiare, mentre, per alleviare i sintomi di un’indigestione in corso, mandate giù, ogni 3-4 ore, dell’acqua con qualche goccia di essenza di menta piperita. Un efficace rimedio naturale post-indigestione, consiste nel sorseggiare una tisana ottenuta facendo bollire alloro, rosmarino, scorza di limone e 2-3 chiodi di garofano, a fuoco basso per 10 minuti, filtrando e bevendo il tutto. Per calmare la nausea, ottimo l’infuso di melissa, ottenuto lasciando per 10 minuti, in acqua bollente, 60 gr. di fiordi e fusti, filtrando e bevendo; oppure, mettendo in infusione in 1 litro di acqua bollente, per 5 minuti, 20 gr. di foglie essiccate, per poi filtrare e bere.
Per scongiurare l’insorgenza di questo fastidioso disturbo occorre: mangiare lentamente e masticare accuratamente, consumare pasti in ambienti tranquilli, evitando di arrabbiarsi quando si è a tavola, moderare le porzioni, evitare le ansie e le preoccupazioni, consumare poche bevande gassate e alzarsi da tavola ancora un po’ affamati. Queste poche regole di buon senso sono sufficienti a non stressare il vostro stomaco con un’alimentazione pesante. Se l’indigestione vi ha colpito: smettete di mangiare, non assumete bevande alcoliche, non coricatevi a letto, ma fate una passeggiata per favorire la digestione. Attendete almeno 6-12 ore prima di reintrodurre cibi solidi e limitatevi al riso bollito condito con poco olio e alla frutta di stagione.
