
Jakarta, capitale dell’Indonesia, sta vivendo giorni difficili per via delle inondazioni. I media locali parlano di almeno 5000 persone costrette a lasciare le loro abitazioni allagate. I fiumi locali sono esondati dopo le intense piogge cadute da lunedì. Nella parte orientale di Jakarta l’acqua ha raggiunto i 4 metri di altezza. La zona commerciale della città per il momento è stata risparmiata, ma è ancora molto vivo il ricordo dell’inondazione di un anno fa, che lasciò 11 morti e obbligò 20mila persone a lasciare le proprie abitazioni.
Le inondazioni sono un problema continuo per Jakarta, che oggi conta quasi 10 milioni di abitanti ed è in continua crescita. Una crescita disordinata e irrazionale che non ha minimamente messo in conto i rischi idraulici, e che vede molte piccole abitazioni di fortuna sorgere in zone esondabili, o ad ostruzione di alvei. Oggi, per ridurre questi rischi, bisognerebbe ridisegnare intere zone. Inoltre ad aggravare il problema c’è la carenza di reti fognarie, e l’ostruzione dei canali per via di rifiuti di ogni tipo.