
Danni ingenti all’agricoltura: la rottura dell’argine del fiume Secchia ha fatto finire sotto acqua diecimila ettari di superficie agricola, in provincia di Modena, e sono oltre 600 le aziende agricole coinvolte, “con danni ai terreni, alle attrezzature e ai centri aziendali”, riferisce la Coldiretti Emilia-Romagna. L’esondazione del Secchia si pensa possa avere fatto danni all’agricoltura “superiori al sisma” del 2012, rincara la Confagricoltura di Modena. In Campania, un uomo di 30 anni, Alfonso Aprea, e’ stato travolto da una frana in viale delle Puglie, la strada provinciale che collega Castellammare di Stabia a Gragnano (Napoli), mentre era a bordo della sua auto. Lo smottamento e’ avvenuto a 100 metri dall’imbocco dell’ autostrada A3 Napoli-Salerno. A cedere e’ stata la parte di tufo antico di un muro che non ha retto al peso delle piogge. L’uomo e’ stato trasportato in ospedale ed il traffico sulla strada e’ stato interrotto. Deve invece la vita ai carabinieri, un novantenne di Arco, in Trentino Alto Adige, salvato dalle gelide e impetuose acque del torrente Sarca dove era inavvertitamente caduto la scorsa notte. Ad oggi la stazione di Trento Laste ha gia’ registrato 158 millimetri di pioggia, contro una media di 28 millimetri delle prime due decadi, fa notare MeteoTrentino, evidenziando come questo mese di gennaio sia stato eccezionale per la pioggia che lo ha caratterizzato. Le piogge abbondanti degli ultimi giorni hanno creato una serie di disagi in molte regioni ma hanno anche consentito di scoprire resti di antiche rovine: a Baia, tra Pozzuoli e Bacoli, in provincia di Napoli, si e’ verificata una frana in localita’ Punta Epitaffio con la collina tufacea che ha ceduto sulla strada sottostante. E tra il fango sono emersi resti di muratura romana: sono intervenuti anche tecnici della Soprintendenza archeologica di Napoli. Da giovedi’ arriva il “vero” inverno, dicono i metereologi, con calo delle temperature, vento forte, piogge e nevicate.
