Maltempo, Super-Tempesta USA: almeno 9 morti, oltre 4.000 voli cancellati

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Winter WeatherAlmeno nove persone sono morte negli Stati Uniti, a causa dell’ondata di freddo e neve che negli ultimi giorni ha investito il nordest del Paese. Le ultime vittime sono un dipendente comunale sepolto da un cumulo di sale per le strade fuori Philadelphia; una donna di 79 anni della zona ovest dello Stato di New York, malata di Alzheimer, che è uscita di casa vagando senza meta e rimanendo congelata; un bambino di 12 anni, che si trovava su un’auto guidata da un amico 14enne, morto in Michigan in un incidente stradale provocato dal fondo scivoloso. Delle nove vittime, la maggioranza hanno perso la vita in incidenti stradali sulle strade ghiacciate in Michigan, Kentucky, Indiana e Illinois. Uno dei morti e’ stato travolto da una pila di sacchi di sale (del tipo usato proprio sulle strade) che gli e’ rovinata addosso in un magazzino a Philadelphia. Una donna malata di alzheimer invece e’ congelata fino alla morte dopo essere uscita di casa e non aver piu’ ritrovato la strada per tornare nelle campagne dello Stato di New York. I meteorologi stimano che le temperature possano scendere fino a -23 gradi centigradi, con l’aggravante di venti gelidi impetuosi che abbasseranno la sensazione del freddo percepito di almeno altri 4 gradi. I governatori degli stati di New York e del New Jersey hanno dichiarato lo stato di emergenza e consigliato ai residenti di restare in casa mentre centinaia di scuole sono state chiuse sia a Boston che a New York.

Salgono a 4.000 i voli cancellati nei principali aeroporti del nordest degli Stati Uniti a causa della ‘super tempesta’ di neve e ghiaccio che sta martoriando la regione, compresa la citta’ di New York. Sono oltre 100 milioni gli americani interessati dall’ eccezionale ondata di maltempo, con temperature polari a livelli record. Enormi disagi per la circolazione sulle strade, mentre in molte aree si registrano blackout dovuti alle abbondanti nevicate e alle forti raffiche di vento. Una delle citta’ piu’ colpite e’ Boston, dove la neve ha raggiunto i 35 centimetri di altezza. L’aeroporto Jfk di New York, comunque, e’ stato parzialmente riaperto dopo la chiusura di tutte le piste a causa della neve e del ghiaccio. In alcune aree del nordest degli Stati Uniti le temperature hanno raggiunto i 30 gradi sotto zero.