
La Regione Veneto ha diramato un avviso di criticita’ idrogeologica e idraulica elevata fino a sabato: per questo motivo il sindaco di Vicenza Achille Variati, in accordo con il Genio civile, ha convocato il COC, Centro operativo comunale, che ha fatto il punto della situazione e degli interventi di protezione civile da prevedere alla luce delle previsioni attuali. “La previsione di piena del fiume Bacchiglione che fino ad ora ci ha fornito la Regione – ha dichiarato il sindaco – e’ superiore a 5 metri misurati a ponte degli Angeli, a partire dal pomeriggio inoltrato di domani (venerdi’ 31 gennaio) e per molte ore successive. La situazione e’ particolarmente delicata perche’ da domani alle piogge consistenti previste a nord della citta’ si sommera’ un rialzo sensibile della temperatura, con rovesci d’acqua che potrebbero sciogliere la neve fresca fino ai 1000 metri di quota”. Alla luce di questi dati il COC ha compiuto una fotografia analitica della situazione dell’asta del Bacchiglione e stabilito quali interventi di messa in sicurezza vadano sicuramente effettuati e quali programmati. “Tra i 5 e i 6 metri di piena, soprattutto se prolungata – ha detto il sindaco – sappiamo che ad andare in sofferenza sara’ in particolare la zona a sud della citta’, cioe’ via Sardegna e la frazione di Ca’ Tosate, dove il progetto di innalzamento dell’argine di competenza del Genio civile e’ appena stato approvato, ma non ancora realizzato. Per questo motivo oggi pomeriggio andremo da quei cittadini per informarli, portare i sacchi di sabbia che potrebbero servire e indicare, con l’aiuto del Genio, gli interventi di protezione urgente da realizzare per fronteggiare la piena”. Anche gli affluenti come il Retrone, la roggia Dioma e l’Astichello, in caso di piena prolungata del Bacchiglione, faranno fatica a scaricare, con probabili rialzi dei loro livelli. Per questo motivo i residenti e attivita’ produttive che si trovano nei punti piu’ critici saranno informati gia’ da oggi e sara’ fornita loro tutta l’assistenza necessaria.