Il grado di pericolo valanghe si presenta attualmente’moderato’ sulle Alpi Orientali e ‘marcato’ sulle Alpi Centro-Occidentali. Ma il Meteomont della Forestale sottolinea che ”la tendenza del pericolo e’ in aumento, a causa delle nevicate che investiranno il Nord Italia nelle prossime 24 – 48 ore, con quantitativi da moderati ad elevati. In considerazione delle precarie condizioni attuali del manto nevoso, sono da evitare, nell’ambito dei comprensori sciistici, i fuori pista. Anche le attivita’ escursionistiche, al di fuori dei suddetti comprensori, sono da valutare attentamente, in funzione delle nevicate previste nelle prossime 24-48. E’ comunque necessaria una attenta e capace scelta dell’itinerario, evitando i pendii piu’ a rischio, le cui condizioni vanno valutate di volta in volta. I punti di maggiore pericolo sono rappresentati dai pendii ripidi (inclinazione maggiore di 27*) e dalle zone di accumulo di neve ventata, quali conche, canali e zone di cresta. Si ricorda, quindi, che per prevenire gli incidenti in montagna e’ opportuno tenersi costantemente aggiornati sulla situazione del manto nevoso. Il Corpo forestale dello Stato invita ad informarsi sempre sulle condizioni meteo e sull’eventuale pericolo valanghe prima di recarsi in montagna, consultando il sito www.meteomont.org. E’ inoltre fondamentale equipaggiarsi con ARTVA, pala e sonda. In questo momento sono richieste una buona capacita’ di valutazione del pericolo su ogni singolo pendio, nonche’ una profonda conoscenza del territorio”.
