
Sono oltre 20 gli Stati nella morsa del gelo, soprattutto quelli della regione dei Grandi Laghi, dal Michigan all’Illinois, con 140 milioni di americani costretti a battere i denti come poche volte negli ultimi decenni. Da Chicago a Detroit, da Boston a New York, la parola d’ordine delle autorità cittadine è quella di ‘restare in casa’, uscendo solo per necessità. Per questo in molti casi scuole ed uffici pubblici resteranno chiusi.
Paradossalmente in queste ore fa più ‘caldo’ in Alaska, con le correnti che spingono l’aria fredda raramente come in questo caso verso sud. Ad Anchorage comunque, capitale dello Stato Usa più a nord, la temperatura ha toccato i -36 gradi. Il rischio maggiore rimane quello delle strade ghiacciate che, viste le nevicate dei giorni scorsi, rappresentano un pericolo enorme per la circolazione, anche sulle principali autostrade.
Situazione critica anche in alcune zone dove a causa del grande freddo si sono create situazioni di black-out, con diverse famiglie e aziende rimaste senza corrente elettrica e in alcuni casi senza riscaldamento. A rendere più preoccupante la situazione, infine, è anche l’emergenza influenza che ha colpito negli ultimi giorni almeno 15 Stati, e che ha già fatto le prime vittime, tra cui un bimbo di 5 anni. Si tratta di un’influenza stagionale dovuta a un virus, ma la situazione può peggiorare a causa del grande freddo.