Si chiama OTIS (Optimal Traveling Indipendent Space) la tiny house progettata e costruita da 16 studenti di REED (Energie rinnovabili e design economico) del Green Mountain College, nel Vermont, durante un corso di progettazione e costruzione, tenutosi nel secondo semestre scolastico del 2013, dato che la sostenibilità ambientale e la ricerca di modi per ridurre il consumo di combustibili fossili, lasciando una piccola impronta ecologica, è uno dei nuclei portanti dell’insegnamento del College e, come affermano gli studenti, è sempre più forte la sofferenza verso il modello di sviluppo suburbano che ha dominato le scene degli ultimi 50-60 anni e, a fine giornata, ci si accontenta di stare nella propria casa, uno spazio vitale sufficiente per una persona, con la libertà di potersi spostare ovunque e di poter fare qualsiasi cosa.
OTIS è una minuscola unità abitativa di appena 70 metri quadrati, che può essere trainata da qualsiasi auto con rimorchio, ideata da studenti affascinati da una stile di vita più nomade… un vero e proprio sogno dell’ultima generazione di americani che non vogliono sentirsi oppressi dal pensiero di pagare l’affitto o il mutuo dopo il college; uno spazio vitale a bassa manutenzione, mobile, a forma di baccello aerodinamico, in cui gli studenti hanno applicato i principi della biomimetica, traendo ispirazione, ad esempio, dalle ossa cave di un uccello e dai modelli di ala di libellula, per creare una struttura leggera, affascinante, destinata a durare nel tempo.
Per realizzare il modello di OTIS al pc è stato utilizzato un software di progettazione digitale, mentre per fabbricare molte parti, è stata necessaria una macchina CNC. Una casa accogliente, dunque, che contiene all’interno un letto apribile dalle dimensioni standard (5 x 8 metri), una scrivania, una toilette interna con un sistema di compostaggio per trascinare via le deiezioni, restituendo alla terra materiale utile, risparmiando enormi quantità di acqua potabile e diminuendo sensibilmente l’inquinamento dei corsi d’acqua; un sistema di raccolta delle acque piovane, un rudimentale lavandino ed una piccola stufa a legna. Inoltre, sulla parte inferiore di OTIS è fissato un pannello solare da 120 watt per fornire elettricità. Il costo totale della tiny house, senza considerare la manodopera, oscilla tra gli 8000 e i 10.000 dollari.