
Durante il corteggiamento, il pavone si dà delle arie, formando la famosa ruota con la coda, grazie alle penne posteriori più allungate del normale. Danzando davanti alla femmina per farsi notare, allunga il collo e fa vibrare tutte le penne dalla coda…una vera e propria parata di cui, da vero adone, il pavone va fiero! Ma di Rodolfo Valentino il regno animale è pieno! Anche il tacchino, quando vuol corteggiare una bella femmina, danza davanti a lei facendo la ruota; ecco perché, parlando di una persona vanitosa, si dice che “fa la ruota”. Lo struzzo maschio, invece, intraprende una danza nuziale davvero molto singolare: gonfia le piume e allarga le ali per far notare alla femmina quanto sono belle, giungendo persino a piegarsi sulle zampe, emettendo forti “bramiti”.
L’uccello del paradiso, di cui esistono 39 specie, oltre ad essere un eccezionale “cantante”, è un abile ballerino, dando vita ad una meravigliosa danza, in genere condotta in coppia con un altro esemplare, trasformando la faccia da uno stato normale, ad uno “psichedelico”. Danza tribale è quella intrapresa dalle femmine di granchio rosso, che si fanno rapire dalle onde del mare per rilasciare le uova, praticando delle movenze dettate dall’istinto e dalla disperazione delle onde violente che spesso le fanno affogare, alzando al cielo le loro chele, quasi ad imitare i balli delle tribù africane. Ma la danza, lungi dall’essere un rituale di corteggiamento, ha per le api esploratrici tutt’altro valore: esse, andando in avanscoperta alla ricerca di prelibati banchetti a base di fiori, quando trovano una sostanziosa fonte di sostentamento, tornano all’alveare per consigliare alle altre api operaie dove andare a fare uno spuntino e portare a casa le provviste. Come? Attraverso la danza scodinzolante, così denominata per via delle vibrazioni generate dall’addome delle api mentre la eseguono! Insomma, la natura animale non smette mai di sorprenderci!