Maltempo con piogge autunnali al centro/nord con abbondanti nevicate sui rilievi, ma solo in montagna (eccezion fatta per alcune zone delle Alpi), caldo primaverile invece al centro/sud con temperature minime superiori ai +15°C nella notte tra sabato e domenica e massime superiori ai +22/+23°C nonostante i forti venti di scirocco e i cieli molto nuvolosi o coperti: sono queste le prospettive meteo dei prossimi giorni sull’Italia, almeno fino a metà della prossima settimana, ancora senza il vero freddo su gran parte d’Europa.
Dell’inverno non c’è traccia, eppure ormai siamo al giro di boa di una stagione che dopo i primi colpi promettenti già a novembre, sta deludendo gli appassionati di meteo più amanti del freddo e della neve. E’ come se fossimo ancora in pieno autunno, ma oggi è 15 gennaio, metà mese e metà trimestre invernale. Gli amanti dei rigori tipici di questo periodo dell’anno si aggrappano alla tendenza a lungo termine con il possibile arrivo del freddo a fine mese, proprio in concomitanza con i giorni della merla. Intanto nei prossimi giorni avremo un nuovo brusco peggioramento atlantico, anche a livello sinottico tipicamente autunnale, con forti venti di scirocco in tutt’Italia tra venerdì e domenica, piogge abbondanti al centro/nord, acqua alta a Venezia, mareggiate sulle coste esposte a sud/est e clima decisamente mite al sud, nonostante molte nubi e qualche piovasco ma con temperature in aumento fino a oltre 7-8°C sopra le medie del periodo.
