Al momento, infatti, è ancora l’Alta Pressione di matrice nord-Africana a dominare la scena meteorologica su gran parte del Mediterraneo, Italia compresa. E’ chiaro che, come spesso ribadiamo, nel corso della stagione invernale Anticiclone non è sempre sinonimo di bel tempo. L’incremento barico, difatti, assicura una maggiore stabilizzazione atmosferica ma, a causa del fenomeno dell’inversione termica (dovuto ai cieli pressappoco sereni) e la conseguente stagnazione dell’umidità nei bassi strati, sono le solite foschie ed i banchi di nebbia a farla da padrone, specie di notte e di primo mattino lungo le pianure e le vallate Centro-Settentrionali.
Qualcosa, però, si muove all’orizzonte: innanzitutto accettiamo di buon grado il peggioramento che si manifesterà sull’Italia nel corso della prossima settimana a causa, o per merito (dipende dai punti di vista), di una più intensa ed organizzata perturbazione nord-Atlantica alimentata da aria polare marittima che, stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, potrebbe riportare condizioni meteorologiche decisamente più adeguate alla stagione in corso.

Stiamo parlando, ovviamente, di tendenze a lungo termine soggette, quindi, a necessarie ed opportune conferme anche perchè il suddetto ponte altopressorio sembrerebbe alquanto precario. A noi non resta che monitorare con attenzione i prossimi “movimenti” atmosferici ed a voi il compito di seguirci con la dovuta attenzione.