Rimini, smog: ristretta l’area del blocco auto

smog riminiDa martedi’ 7 gennaio scatta la seconda fase dell’accordo regionale antismog che prevede limitazioni al traffico dal lunedi’ al venerdi’ fino al 31 marzo e il blocco della circolazione ogni giovedi’ e ogni prima domenica del mese. La giunta comunale di Rimini, nella seduta del 24 dicembre scorso, ha introdotto delle novita’ rispetto alla prima fase che si e’ conclusa a dicembre, ridefinendo in primo luogo le aree coinvolte dai blocchi del traffico del giovedi’ e della domenica. I divieti infatti saranno circoscritti all’area del centro urbano della citta’. “Cercare di risolvere il problema delle pom10 ci obbliga ad analizzare i dati e a lavorare in modo puntuale a misure adeguate che possano contenerlo- dice l’assessore all’Ambiente Sara Visintin- ma che possano soprattutto cambiare le abitudini di mobilita’ dei cittadini. La decisione di restringere l’area di applicazione dei blocchi e’ stata fatta sulla base dei riscontri che riceviamo dalle centraline di controllo del pm10, che nelle ultime tre annualita’ evidenziano come nella zona del centro, quella maggiormente urbanizzata, ci siano i livelli piu’ alti di polveri sottili”. I divieti dunque riguarderanno l’area urbana a mare della Statale 16, ma sara’ garantito il traffico nelle arterie di collegamento ai principali parcheggi della citta’ e alle postazioni di bike sharing. Il blocco della circolazione riguarda i veicoli a benzina Euro 1, Euro 2 ed Euro 3; autoveicoli diesel Euro 2; autoveicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato, ciclomotori e motocicli Euro 1. Nel 2013 la centralina di via Flaminia (centro urbano) si e’ attestata a 67 giornate di sforamento (piu’ o meno in linea con gli anni precedenti a parita’ di giornate piovose), quella del Parco Marecchia che intercetta il traffico proveniente dalla Circonvallazione (SS16) e della Marecchiese, in seguito alle azioni di fluidificazione del traffico con le due rotatorie realizzate, ha registrato 29 giornate di sforamento contro la media di circa 64 dei due anni precedenti. “Restringere l’area di blocco del giovedi’ e della domenica, lavorando su una riorganizzazione della mobilita’, della sosta e del trasporto pubblico locale, ci consentira’ di scaricare traffico nella zona maggiormente critica, potenziando servizi ed interventi in un’area ben delimitata. Questo non significa perdere attenzione sul resto del territorio, ma destinare risorse ed interventi adeguati e sempre piu’ puntuali, oltre a permetterci maggiori controlli sul rispetto dei blocchi”, chiarisce Visentin. Nella provincia di Rimini si contano 800 auto per mille abitanti, e per l’assessore e’ “evidente che per cercare di risolvere il problema del pm10 serve soprattutto una nuova cultura della mobilita’. Dobbiamo stimolare abitudini diverse negli spostamenti da parte dei cittadini: restringendo l’area dei blocchi sara’ possibile sperimentare azioni e progetti concreti”. La prossima realizzazione delle due rotatorie sulla circonvallazione, oltre agli interventi di estensione della rete ciclopedonale nella zona nord e alla modifica della viabilita’ attualmente allo studio nella zona nord e nel centro storico, “permetteranno di ottenere risultati migliori”, e’ certa Visentin. Un’ulteriore novita’ riguarda le domeniche ecologiche (in programma il 12 gennaio, il 2 febbraio e il 2 marzo, dalle 8.30 alle 18.30): in occasione di queste giornate infatti sara’ vietata la circolazione anche i veicoli Euro 4, a diesel e benzina. Cosi’ come e’ stato nelle ultime domeniche, il blocco del traffico riguarda l’area limitata del centro storico (l’area tratteggiata in rosso nella mappa in allegato). Restano invece invariate le limitazioni della circolazione dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli maggiormente inquinanti (benzina Euro 0; diesel Euro 0 ed Euro 1; diesel Euro 2 qualora sprovvisti di sistema di riduzione della massa di particolato; dei ciclomotori e dei motocicli a due tempi non conformi alla normativa Euro 1; dei veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 e N3 Euro 2, ovvero non dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell’inquinamento da massa di particolato, quali Euro 3 o categoria superiore). Le ordinanze e tutte le informazioni sulle limitazioni e i blocchi del traffico, sono disponibili ai siti internet www.comune.rimini.it, www.riminiambiente.it e www.liberiamolaria.it.