Gli appartamenti, essendo di cemento, in inverno erano estremamente freddi, e così la popolazione iniziò a utilizzare i tappeti di lana come isolanti termici, soprattutto nelle rigide regioni settentrionali e nell’Estremo Oriente. “Non ci interessava l’aspetto che avevano” racconta dalla Siberia Sergei, un blogger. “Ma quando la temperatura esterna scende a -4°C ed un fiammifero acceso accanto alla parete del soggiorno inizia a bruciare verso il basso a causa delle correnti discendenti di aria fredda, è meglio utilizzare i tappeti alle pareti che prendere freddo mentre si dorme“. Le pareti delle khrushchyovkas non erano soltanto gelate, ma anche sottili, al punto che in alcune circostanze era difficile addormentarsi in una camera se nella cucina accanto c’era chi guardava la televisione, per non parlare dei litigi dei vicini e delle urla dei loro figli. Così il tappeto divenne un pratico sistema in grado di rendere le stanze isolate dai rumori.
Russia: rimedi contro il gelo? Tappeti appesi al muro…
