Salute, Coldiretti: finite le festività, gli italiani si ritrovano con 2 kg in più da smaltire

cena_natale_famiglia_3_296L’effetto combinato del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche ha portato “un aumento di peso fino a 2 chili per quanti non sono riusciti a resistere al tour de force alimentare durante il quale sono state assunte circa 15mila-20mila chilocalorie”. La Coldiretti ‘pesa gli italiani’ sottolineando che “nel nuovo anno da smaltire per gli italiani ci sono i quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo vicino ai 4,2 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno”. Ad aggravare la situazione “il fatto che- sottolinea l’associazione agricola- l’abbuffata natalizia e’ stata anche accompagnata spesso dalla sospensione delle attivita’ sportive e da una maggiore sedentarieta’ con le lunghe soste a tavola con parenti e amici che hanno ridotto il movimento fisico e favorito l’accumulo di peso”. Con l’inizio del nuovo anno “la dieta diventa dunque un obiettivo prioritario per molti italiani”. Per rimettersi in forma secondo i dietologi non aiutano i drastici digiuni e i “salti del pasto”, ma adottare una dieta a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura con il consumo di molta acqua. Per aiutare le buone intenzioni la Coldiretti ha stilato una lista dei prodotti le cui proprieta’ terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro insalute alla normalita’ dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi. “In questa stagione- continua la Coldiretti- tra la frutta da non dimenticare ci sono arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote”. Tutte le insalate e le verdure “vanno condite- sottolinea l’associazione agricola- con olio d’oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue, e’ un ottimo astringente e cura l’iperacidita’ gastrica”. Le arance, informa la Coldiretti, “sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi”. Le mele, “per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia”. Ancora, “le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro”. I kiwi, “ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni”. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria, continua la Coldiretti, “contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo”. Ancora, l’insalata “conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio”, prosegue Coldiretti. Le carote “sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle”, I finocchi, risultano “ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza”. Nella dieta “non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e lenticchie) perche’ contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalita’ intestinali ma- conclude la Coldiretti- sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia che aiuta a combattere il freddo”.