Appare ormai scontato che il cioccolato da preferire sia quello nero a basso contenuto di grassi e zuccheri, e che la dose non debba essere comunque eccessiva per evitare di introdurre troppe calorie, aumentare di peso e quindi vanificare l’azione preventiva ( è doveroso ricordare che una tavoletta da 100 grammi di cioccolato apporta mediamente 500 calorie). Chi vorrà giovarsi del suo prezioso concentrato di antiossidanti dovrà, difatti, abituarsi all’eco amarognolo del fondente, rinunciando al gusto del cioccolato bianco e, soprattutto, a quello delle barrette al latte. Non per nulla, il cioccolato fondente rappresenta una delle più rilevanti fonti alimentari di flavonoidi, antiossidanti per eccellenza presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, come il tè, vino rosso, agrumi e frutti di bosco.
Salute: il cioccolato come antiossidante, meglio quello fondente
