Una elevata presenza di batteri nel sito in cui si rompono le membrane fetali potrebbe essere la ragione per cui alcune donne in gravidanza sperimentano una “rottura delle acque” prematura. L’ipotesi e’ stata testata da un team di ricercatori della Duke University e i risultati ottenuti suggeriscono che i livelli di presenza dei batteri siano associabili all’assottigliamento delle membrane fetali. Nonostante la correlazione sia stata rilevata chiaramente saranno necessarie ulteriori indagini per comprendere se l’affollamento batterico sia una causa o una conseguenza dell’indebolimento membranico. Dai dati e’ emerso che maggiori sono le colonie di batteri presenti piu’ sottili, e quindi vulnerabili alla rottura, saranno le membrane. Lo studio e’ stato pubblicato su ‘Plos One’.
Salute: in gravidanza la rottura delle acque prematura è causata da batteri
