
Una nuova strategia contro l’apnea ostruttiva del sonno. Si tratta di un dispositivo chiamato Inspire per la Upper Airway Stimulation (UAS) Therapy descritto sul New England Journal of Medicine. In un anno di terapia con Inspire i pazienti coinvolti nei test hanno riportato una riduzione della gravita’ dell’apnea nel sonno di circa il settanta per cento nonche’ una significativa diminuzione della sonnolenza diurna. La ricerca e’ stata condotta in ventidue centri medici degli Stati Uniti e dell’Europa ed e’ la prima a valutare l’uso della stimolazione delle vie respiratorie alte contro l’apnea del sonno. La terapia Inspire punta al tono muscolare della gola e non solo alla sua anatomia e consiste nell’impianto in tre zone diverse di un elettrodo di stimolazione sul nervo ipoglosso che fornisce innervazione al muscolo della lingua; di un sensore tra i muscoli intercostali per il rilevamento dello sforzo respiratorio e di un neuro-stimolatore nella parte superiore del petto, appena sotto l’osso della clavicola. Il dispositivo si utilizza e si accende esclusivamente durante le pause di sonno notturne.