Gli ultimi aggiornamenti modellistici non fanno altro che confermare quanto riportato dalla nostra Redazione negli ultimi editoriali: l’evoluzione meteorologica che si prospetta per le prossime ore e per i prossimi giorni sull’Italia non è affatto rassicurante. Intanto il maltempo si intensificherà sulle regioni Nord-Orientali e sui settori Jonici, dove – alla luce degli ultimi aggiornamenti – sono attese piogge diffuse e persistenti fino a lunedì, a causa di un nuovo minimo secondario che transiterà sul Canale di Sicilia tra domenica e lunedì appunto. Anche ESTOFEX, European Storm Forecast Experiment, conferma le ipotesi fin qui discusse; essa, infatti, non è altro che una nuova tipologia di previsione sperimentale dei temporali e degli eventi meteo estremi. Nella cartina i fenomeni meteo vengono indicati con 3 livelli, (il 3° livello presuppone episodi meteo molto forti). Vengono, inoltre, evidenziate con linee gialle più o meno marcate, le zone dove potrebbero verificarsi fulminazioni. Livello giallo – TEMPORALI GENERICI: temporali che sorgono in situazioni senza una condizione particolare e che non presentano una particolare organizzazione. Sono i temporali comuni, i temporali a volte anche forti (con molte fulminazioni) in forme di celle singole o multicelle. Livello 1 – RISCHIO BASSO di fenomeni violenti: presuppone comunque qualche fenomeno violento in genere! Forti venti, fronti temporaleschi moderati, rare supercelle (raramente tornadiche), a volte temporali di calore che possono diventare anche grandinigeni. Livello 2 – RISCHIO MEDIO di fenomeni violenti: presuppone spesso qualche supercella o forti fronti temporaleschi con rischio idrogeologico e allagamenti, forti venti e grandine di medie dimensioni. Abbastanza probabili supercelle con possibili tornado a volte anche forti (indicativamente fino a F2). Livello 3 – RISCHIO ALTO di fenomeni violenti: presuppone temporali molto forti e supercelle tornadiche anche di forte intensità (anche con tornado F3 o superiori). Molto probabili fronti temporaleschi grandinigeni con grandine di grossa taglia e con violente raffiche di vento in grado di abbattere alberi e altri oggetti.