Si allenta la morsa del Gelo negli USA, ma è record di freddo in 49 città!

Migliora gradualmente la situazione meteorologica negli Stati Uniti d’America alle prese, nei giorni scorsi, con un’ondata di GELO storica.

Mentre comincia la conta dei danni, anche e soprattutto economici, continuano a registrarsi temperature record in diverse città tra Canada ed USA. Uno dei tanti effetti negativi dell’ondata di gelo è stata l’inabilità, per tanti, troppi, cittadini di poter recarsi al lavoro, di prendere un volo (oltre 7.000 quelli cancellati) o un treno per andare a riunioni o semplicemente in vacanza, di andare nei centri commerciali e al ristorante.

La maggior parte del territorio degli Stati Uniti e del Canada, almeno sino alla notte scorsa, ha continuato a “battere i denti” sotto l’effetto del “Polar Vortex“: ad Embarrass, uno dei luoghi più freddi del Minnesota, sono stati registrati -37°C! Nei giorni scorsi valori record anche a New York ove, a Central Park, è stata registrata una temperatura di -15.5°C; stesso valore anche a Philadelphia, mentre a Baltimora, nello stato del Maryland, si sono toccati i –16.1°C.

L’impatto più evidente dell’ondata di gelo negli Usa sarà sulla produttività andata in fumo, sulla carenza di spese da parte dei consumatori e da più alte bollette del riscaldamento. Secondo Nariman Behravesh, capoeconomista di IHS Global, il “peso” del “polar vortex” sul Pil del primo trimestre potrebbe essere dello 0,1-0,2%. Tale impatto negativo “dovrebbe poi essere recuperato nel secondo trimestre”.