
La Nasa celebra, in questi giorni, il decimo anniversario dell’arrivo su Marte dei due rover Mer (Mars Exploration rover). Ribattezzati Spirit e Opportunity, i due rover furono lanciati nell’estate del 2003 utilizzando un vettore Delta II ed erano destinati ad esplorare, dal gennaio dell’anno seguente, due distinte zone di Marte. I due robot, pesanti ciascuno 170 chili, erano stati progettati sfruttando l’esperienza di Sojurner arrivato su Marte nel 1997, per resistere al freddo e inospitale suolo marziano per circa 90 giorni. Spirit e Opportunity sono andati oltre ogni piu’ rosea previsione lavorando il primo per circa 7 anni, mentre il secondo e’ ancora operativo anche se gli ‘acciacchi’ non mancano. Spirit dopo aver percorso circa 7.8 chilometri si e’ impantanato nelle sabbie di un cratere cessando di inviare segnali verso la Terra dal 22 marzo del 2010. Opportunity invece ancora cammina e si appresta a tagliare il traguardo dei 39 chilometri percorsi, record per una sonda terrestre sul Pianeta Rosso. Marte resta un obiettivo primario da esplorare in vista di futuri lanci con uomini a bordo. A settembre e’ previsto l’arrivo in orbita di due sonde: l’americana Maven e l’indiana Mangalyaan. Nel 2016 poi partira’ il rover europeo Exomars con lo scopo di dare una risposta definitiva circa la vita su Marte.