
E’ stato dichiarato lo stato di emergenza nell’isola greca di Cefalonia: lo ha dichiarato alla stazione radio privata Skai il Ministro dell’Interno, Yannis Michelakis, secondo cui la decisione è stata presa per poter accelerare l’invio dei soccorsi ai residenti. Le scuole sono state chiuse e così anche le strutture pubbliche, a causa delle scosse che hanno danneggiato case e ferito, si apprende dai media locali, almeno 7 persone. Centinaia di residenti hanno preferito passare la notte in macchina, a seguito della prima forte scossa ma soprattutto per le numerose scosse di assestamento (circa 40) di entità ancora rilevante (le ultime ieri in tarda serata 5.5, 4.5, 4.7).
Secondo le autorità locali, sono in arrivo dalla terraferma due traghetti con tutto quanto può servire ad aiutare i residenti.