Terribile incendio devasta l’antica città tibetana di Gyalthang, 300 case distrutte

TOPSHOTS-CHINA-TIBET-FIREL’allarme anti-incendio nella contea di Shangri-la, provincia cinese sud-occidentale dello Yunnan a cui il governo di Pechino dal 2001 ha assegnato il nome del luogo immaginario descritto nel romanzo “Orizzonte perduto” (1933) di James Hilton, era fuori uso nel momento in cui, sabato, circa 300 case di legno sono andate distrutte a Dukezong, nome cinese per l’antica città tibetana di Gyalthang.
Il meccanismo – scrive la Bbc – era chiuso per evitare che le condutture scoppiassero a causa delle temperature sotto lo zero, hanno spiegato i vigili del fuoco in un messaggio sul proprio microblog. La città, vecchia di 1.300 anni, è molto conosciuta dai turisti. “I viaggiatori sono l’unica nostra industria”, ha affermato un negoziante, affermando che i residenti intendono ricostruire le abitazioni danneggiate, equivalenti a due terzi del centro storico.
Il sistema anti-incendio è stato installato tre anni fa ed è costato 1,3 milioni di dollari, secondo i pompieri della prefettura di Deqen. Più di 2.600 persone hanno perso la casa in seguito al rogo, che ha bruciato per circa 10 ore, prima che 2mila tra vigili del fuoco e volontari riuscissero a domarlo.
L’incendio, dichiarato accidentale, sarebbe scoppiato in una pensione e si sarebbe esteso alle altre abitazioni.