Sono 40.000 ogni anno in Italia le nuove diagnosi di tumore al seno. Lo ha spiegato il direttore della divisione Oncologia medica all’ospedale San Martino – Ist di Genova Paolo Pronzato al congresso nazionale ‘Back from San Antonio’. Il 10% delle nuove diagnosi, circa 100 su 1.000, sono di difficile indicazione terapeutica e pongono il clinico di fronte al dilemma se somministrare la sola terapia ormonale o combinata a una chemioterapia adiuvante. “I test genomici sono una svolta nella cura del tumore al seno – sottolinea il dottor Pronzato – l’Italia risulta vincente perche’ i nostri tassi di sopravvivenza sono superiori a quelli degli altri Paesi dell’Unione Europea, la maggior parte dei cancri alla mammella guariscono”. “I test guardano alla caratterizzazione dei geni, possiamo individuare con precisione le pazienti che dobbiamo trattare – aggiunge – sono test che hanno costi elevati ma vanno fatti in pazienti selezionate. La percentuale di pazienti guarite e’ il 70%, la stragrande maggioranza delle donne guarisce”.
