Questo caldo è provocato dalla perturbazione che si sta avvicinando all’Italia da ovest: il centro di bassa pressione è posizionato, come possiamo osservare nella mappa accanto, tra le Baleari e la Sardegna e richiama aria calda dal nord Africa verso il Sud Italia. Temperature di fuoco che rimarranno così elevate fino a domani mattina, quando poi inizierà un lento e graduale calo termico con dapprima il ritorno del maltempo in tutt’Italia (domani al nord, tra giovedì e venerdì anche al centro e al sud) con forti piogge e temporali localmente intensi, poi anche con il vero freddo invernale che nel weekend, tra sabato e domenica e poi ancora lunedì 24 febbraio, riporterà la neve a bassa quota su tutti i rilievi italiani. In quest’articolo tutti i dettagli previsionali per i prossimi giorni, intanto oggi continuiamo a monitorare il super-caldo con la “caccia” ai nuovi record in atto al centro/sud.
