Bari diventa “green”: col progetto Shagree in arrivo 2000 metri quadrati di tetti verdi nel capoluogo pugliese

Shagree (Green Shadows Program) è il progetto promosso da un gruppo di imprese, in collaborazione con il Comune di Bari, dedicato alla realizzazione di tetti e cortili verdi in un’area sperimentale della città- capoluogo pugliese, che consentirà l’acquisizione di dati sull’impatto delle piante “urbane” sia dal punto di vista idrogeologico e climatico, che su quello dello stile di vita di chi compie questa scelta verde.

Il Comune di Bari, infatti, mira a reperire aree da destinare alla realizzazione di coperture verdi (tetti, cortili verdi), con superficie compresa tra i 30 e i 200 mq, praticabili e attualmente impermeabili dal punto di vista idrogeologico, per cui idonee alla realizzazione di una significativa sistemazione a verde. Il verde dei tetti contribuisce al filtraggio delle polveri, a proteggere dal rumore attraverso la minore insonorizzazione delle superfici sommitali, influenzando positivamente il clima degli ambienti, con vantaggi economici tangibili sia nel breve che nel lungo periodo: durata maggiore dell’impermeabilizzazione e delle coperture attraverso la protezione dagli agenti atmosferici, migliore isolamento termico delle coperture, risparmio energetico e aumento del valore degli immobili. Il bando mira a realizzare giardini pensili urbani con essenze aromatiche, per migliorare l’assorbimento delle acque meteoriche, diminuire i costi del condizionamento e riscaldamento degli edifici sia in estate che in inverno, acquisendo nel contempo informazioni sia sul loro impatto, che sul cambiamento degli stili di vita dei condomini. In risposta al bando relativo al progetto Shagree, quasi 2000 metri quadrati di tetti sono pronti ad ospitare il nuovo verde cittadino e questo è un segno di grande interesse da parte dei privati.

SHAGREE 1L’intervento è totalmente a carico del Comune di Bari e sarà curato, in tutti i suoi aspetti relativi alla progettazione, realizzazione e manutenzione per i primi 6 mesi, da tecnici e imprese messi a disposizione del/i proprietario/i sempre gratuitamente dal Comune stesso. Gli unici oneri del/i proprietario/i consistono nell’assicurare la piena accessibilità dell’area indicata ai tecnici comunali, progettisti ed esecutori della sistemazione in fase di cantiere e nei primi mesi di manutenzione, la sua attenta custodia e l’accettazione di una disciplinare di manutenzione e cura nel tempo del verde realizzato. Sono state 12 le proposte di adesione arrivate dai condomini dei quartieri Madonnella, Murat, Picone e Poggiofranco, cui si aggiunge quella dell’assessorato all’urbanistica che aveva già individuato un tetto pubblico: quello della scuola Imbriani, al quartiere Madonnella. La graduatoria definitiva per l’assegnazione delle quote di verde pensile sarà pubblicata a fine marzo. Intanto, il gruppo di lavoro Shagree, supportato dai tecnici del capoluogo pugliese, avvierà una serie di sopralluoghi per verificare le caratteristiche dei 12 terrazzi selezionati, calibrando modalità e tecniche di installazione del verde pensile. I dati saranno elaborati e integrati nel sistema comunale SIT, fornendo una piattaforma conoscitiva per simulare e proporre, tramite opportuni modelli matematici, scenari di verde urbano diffuso e sostenibile.