
Il risultato è un micro-appartamento che consente di sperimentare la vita della città ad un prezzo accessibile, un modello abitativo sicuro, innovativo, abbordabile, nato dalla necessità di ripensare gli spazi abitativi, in linea con lo stile di vita di chi vuole acquistarli. La casa impilabile più piccola del mondo, un vero e proprio miracolo dell’architettura, è stata progettata e realizzata da Steve Sauer che, sfruttando soffitti alti circa 3 metri, ha dato vita a 3 differenti livelli impilabili, per poi ricavare al loro interno ulteriori partizioni, divenute in seguito mini-stanze, da utilizzare a seconda delle necessità del momento. Essa occupa solo 17 metri quadri di superficie, si dispone su 3 livelli e conta 8 spazi differenti, sempre fruibili. Sono stati necessari 10 anni di progettazione e forse ce ne vorranno altri per perfezionarla, e il micro-appartamento vanta davvero tutti i confort: una cucina che ospita 6 persone, una camera da letto a soffitto, una sala video con TV a schermo piatto, un’area caffetteria con vista sul marciapiede. Dietro la cucina, vi è un bagno con vasca da bagno giapponese, un tavolo IKEA in vetro che funge da soffitto, il cui piano serve anche come piattaforma per un materasso della camera degli ospiti.
