Da George Clooney a Peppa Pig, i maiali domestici sono sempre più in voga

maialeUn cucciolo di maiale come compagno a quattro zampe. Cresce l’effetto ‘Peppa Pig’, anticipato nei primi anni 2000 dalla stella di Hollywood George Clooney che ne adotto’ uno, e che oggi vede le foto di un altro ‘rappresentante’ della specie impazzare sul web: il maiale che ieri sostava tranquillo accanto al suo padrone, al guinzaglio dentro un tram di Roma. Nessun rischio per la salute, assicurano gli esperti, solamente “occhio ai morsi”: il maiale e’ un animale che qualche volta puo’ ‘aggredire’ in questo senso l’uomo, dice all’Adnkronos Salute il veterinario Andrea Rettagliati. Il maiale, ‘classico’ o ‘nano’ che sia, “viene annoverato a tutti gli effetti fra gli animali domestici, anche se non siamo abituati a pensarlo – aggiunge la veterinaria Carla De Benedictis – e, al contrario di quanto si pensi, e’ molto pulito”, perche’ solo in allevamento fa ‘bagni’ di fango per rinfrescarsi o per grattarsi.
“Potenzialmente e’ in grado di trasmettere anche meno malattie rispetto al cane. In Italia vige l’obbligo di denunciare il possesso del maiale alla Asl di competenza e di vaccinarlo obbligatoriamente solo contro il morbo di Aujesky o pseudorabbia, perche’ esiste un piano di sorveglianza nazionale. Per il resto, non ci sono controindicazioni al fatto di tenerlo in famiglia. Attenzione particolare deve essere posta pero’ nei confronti del suo benessere: il fatto di portarlo con se’ in giro per la citta’ non e’ consigliabile, ma lo stesso potrebbe valere per un cane molto sensibile, che oltretutto ha anche un apparato uditivo molto piu’ sviluppato ed esposto a rischio di traumi. Io personalmente, vieterei di far entrare i cani nei caotici centri commerciali”. Il maiale puo’ vivere fino a 20 anni e dal punto di vista ‘estetico’, al contrario del cane e del gatto, non ha peli bensi’ setole, che si prestano piu’ facilmente a essere raccolte dal pavimento per tenere la casa pulita. Certo, “la socializzazione di un maiale e’ diversa da quella dei classici ‘pet’ – continua Rettagliati – mentre per quanto riguarda l’alimentazione sono onnivori e quindi gli si possono dare facilmente gli avanzi della nostra cucina. Il punto principale da tenere in considerazione e’ che hanno bisogno di spazi aperti, non possono stare in appartamento”. Ma non ci sono solo i maiali fra le specie curiose che ormai si incontrano in giro: “Mi e’ capitato di vedere persone che portano al guinzaglio il gatto, che tengono un cinghiale nel giardino di casa, oppure che portano il pappagallo o l’iguana in giro per la citta’ sulla spalla. Ma con la classica scusa ‘cosi’ vede un po’ il mondo’, in realta’ si espongono questi animali allo stress di temperature troppo elevate o troppo basse: i rettili dovrebbero vivere sempre a 24° C nella loro apposita teca. I nostri animali vanno sempre rispettati, soprattutto dal punto di vista etologico”, conclude l’esperto.