
La televisione locale ha mostrato le immagini di villaggi, fattorie e alberi intorno al vulcano ricoperti di cenere. “Il bilancio delle vittime probabilmente si aggraverà dal momento che diverse persone risultano ancora disperse e il buio sta ostacolando i servizi di soccorso”, ha spiegato il tenente colonnello Asep Sukarna, che guida le operazioni di salvataggio. Il Sinabung è alto 2.600 metri ed è tra i circa 130 vulcani attivi in Indonesia. Erutta sporadicamente da settembre e a novembre le autorità avevano emesso il livello massimo di allerta. L’ultima eruzione di grandi proporzioni risale ad agosto del 2010 e uccise due persone, costringendo 30mila residenti a fuggire. Quell’episodio colse molti scienziati di sorpresa dal moento che il vulcano era rimasto silente per circa 400 anni. L’Indonesia si trova sulla cosiddetta ‘cintura di fuoco’ del Pacifico, un arco di vulcani e faglie che rende frequenti nella zona i terremoti.
